GIURISPRUDENZA TRIBUTARIA DELLA CORTE DI CASSAZIONE
1. Sent. 1518 del 27 gennaio 2016
LA SANATORIA PER CONDONO È DEDUCIBILE ANCHE IN GRADO DI APPELLO
2. Sent. 29 del 5 gennaio 2016
L’ACCERTAMENTO SULLA GIURISDIZIONE È PREGIUDIZIALE A QUELLO SULLA COMPETENZA
3. Ord. 61 del 7 gennaio 2016
SPETTA AL GIUDICE ORDINARIO LA GIURISDIZIONE IN MATERIA DI COSAP
4. Ord. 1703 del 29 gennaio 2016
IL COSTO DI ACQUISIZIONE DI UN TERRENO (PER INSTALLARE UN IMPIANTO DI DISTRIBUZIONE CARBURANTI) PUÒ ESSERE AMMORTIZZABILE? LA PAROLA ALLE SEZIONE UNITE
5. Sent. n. 1704 del 29 gennaio 2016
IL COMUNE PUÒ AI FINI ICI ACCERTARE LA NON RISPONDENZA ALLA REALTÀ DEI DATI CATASTALI
6. Sent. n. 1713 del 29 gennaio 2016
SUL TERMINE DI PAGAMENTO DELLA TASSA DI CONCESSIONE PER TELEFONIA MOBILE
7. Ord. n. 1588 del 27 gennaio 2016
LA VEDOVA CHE CONTINUA AD ABITARE NELLA CASA CHE FU DEL MARITO PUÒ RINUNCIARE ALLA EREDITÀ (E QUINDI SOTTRARSI AI DEBITI TRIBUTARI DEL DEFUNTO)
8. Sent. n. 1615 del 28 gennaio 2016
SE L’AMMININISTRAZIONE FINANZIARIA NON RICORRE PER CASSAZIONE AVVERSO LA SENTENZA CHE DICHIARI LA NULLITÀ (SANABILE E SANATA) DI UNA NOTIFICA NON PUÒ CHIEDERE IL RISARCIMENTO DEL DANNO AL COMUNE RESPONSABILE DELL’ERRORE DEL MESSO NOTIFICATORE
9. Sent. n. 1494 del 27 gennaio 2016
PER CONSEGUIRE INTEGRALMENTE I BENEFICI PRIMA CASA È SUFFICIENTE CHE NELL’APPARTAMENTO ABITI LA FAMIGLIA (E NON RILEVA SE UNO DEI CONIUGI COMPROPRIETARI HA LA RESIDENZA ALTROVE)
10. Sent. n. 1178 del 22 gennaio 2016
IMMOBILI DI LUSSO: PER IL CALCOLO DELLA SUPERFICIE DEBBONO ESSERE CONTEGGIATI ANCHE I DISIMPEGNI
11. Sent. n. 1154 del 22 gennaio 2016
IL TRATTAMENTO FISCALE DEI TRUCIOLI
12. Sent. 25024 del 11 dicembre 2015
CONCORRONO A FORMARE IL REDDITO IMPONIBILE GLI SCONTI CONCESSI DALL’ENEL AI PROPRI DIPENDENTI E PENSIONATI 20
13. Sent. 937 del 20 gennaio 2016
L’APPLICAZIONE DEL GIUDICATO ESTERNO ALLE IMPOSTE SUI REDDITI NON VIOLA IL DIRITTO COMUNITARIO
14. Sent. 943 del 20 gennaio 2016
COSTITUISCE GIUDICATO ESTERNO L’AFFERMAZIONE SECONDO CUI UN IMMOBILE È STATO ACQUISTATO CON DENARO DEL PADRE